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Il San Donato Tavarnelle spera nella ripresa del campionato. Intanto strizza l’occhio al mercato.

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Tavarnelle Val di Pesa – Le chances di ripartenza del campionato di serie D sono oramai ridotte al lumicino. Flebilissime sono diventate alla luce delle ultime disposizioni assunte dalla Lega Pro. In casa del San Donato Tavarnelle, con coraggio, si rimane attaccati alla speranza. La squadra, lodevolmente, continua a lavorare da casa, svolgendo il programma realizzato settimanalmente dallo staff tecnico per mantenere un briciolo di condizione. Il Presidente Andrea Bacci, con convinzione dichiara che “noi siamo pronti a giocare anche fino a luglio pur di terminare il campionato”. In questa situazione interlocutoria, si comincia a pensare, innegabilmente, anche al futuro e piano piano si fanno strada le prime voci in vista della programmazione della prossima stagione. Uno dei personaggi in stand by e’ il diesse Giacomo Biagi, autore di un lavoro non esaltante, se si considerano le due campagne acquisti, estiva e di dicembre e i due allenatori avvicendatisi sulla panchina della società della Val di Pesa, che non hanno permesso di vivere un campionato tranquillo: la squadra, al momento è in piena zona play -out, al culmine di una stagione caratterizzata da molti momenti bui e pochi acuti. Se Biagi non venisse confermato, la dirigenza potrebbe affidare la ripartenza a Nicola Pozzi, ex attaccante di Milan, Napoli, Sampdoria, Empoli e Siena che, nelle ultime due stagioni da calciatore, 2017 -18 e 18-19, ha indossato proprio la casacca del San Donato Tavarnelle. Pozzi è rimasto legato all’ambiente, e’ in ottimi rapporti con Bacci e il patron Fusi, vanta un canale preferenziale con l’Empoli ed ha conseguito in autunno il patentino di direttore sportivo professionistico. Pozzi, che abita a Firenze, prima dello stop per il Covid 19, ha visto numerose partite di D e Lega Pro e settore giovanile professionistico, per formarsi un serbatoio di contatti e conoscenze, che potrebbe poi sfruttare nella sua prima nuova esperienza post calcio giocato. Il San Donato Tavarnelle, in questa ottica, potrebbe essere una pista percorribile, in virtù anche del rapporto che lo lega alla vecchia guardia dei giocatori, rappresentata da Frosali e Giordani. Al nuovo diesse, spetterebbe poi di sciogliere il nodo panchina, ma questo è un altro argomento, da affrontare più avanti. In questo momento, infatti, le priorità sono altre.

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