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Retroscena – La riunione mai iniziata tra Polisportiva, Comune e Autarchici

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Cerchiamo un attimo di ricostruire quanto sta succedendo nell’ambiente chiusino, dalle ultime settimane agli ultimi giorni.
Noi di Calciosenese.it vi avevamo parlato, in tempi recenti, della voce che si stava diffondendo, nella bassa Toscana, riguardo all’ipotetica fusione tra Polisportiva Chiusi, sodalizio di Promozione, e Città di Chiusi, società di Seconda Categoria: entrambe biancorosse, entrambe di casa al Frullini, entrambe con il diritto di poter giocare a pallone. La notizia non fu né smentita né confermata, tanto che noi stessi pensammo di aver pubblicato una bufala: evidentemente, non era così.
Cerchiamo, allora, di riassumere cosa è successo negli ultimi giorni:
Nella mattinata di giovedì 25 giugno, sul quotidiano La Nazione, era stato pubblicato un articolo firmato che spiegava, per filo e per segno, cosa sarebbe successo la sera stessa nell’incontro a tre che si sarebbe svolto tra Polisportiva Chiusi, Comune e Città di Chiusi: si sarebbe dovuto sciogliere il nodo riguardante l’utilizzo del campo, il settore giovanile e l’eventuale fusione, che il giornalista dava quasi per scontato (ma scontato, al massimo, lo era per la prima e la seconda delle parti chiamate in causa). Sotto, trovate l’articolo completo di cui vi stiamo parlando, che potete leggere per avere un quadro più completo della situazione; di seguito, invece, continuiamo col racconto:

Da quel che si è venuti a sapere, alla riunione la Polisportiva Chiusi doveva portare anche i bilanci della passata stagione; gli autarchici di Seconda Categoria, quindi, sarebbero stati più che altro spettatori passivi della riunione. La verità, però, è che la Polisportiva, a quella riunione, non si è mai presentata e, nel momento in cui – passati i minuti – i vertici del team di Promozione sono stati contattati telefonicamente, avevano confermato la loro assenza perché si erano sentiti “offesi da un giornale locale che aveva pubblicato un articolo quella stessa mattina” – quello che, appunto, vi abbiamo fatto vedere sopra. Insomma, se ci fosse stato Don Abbondio, avrebbe sentenziosamente detto che “questa riunione non s’ha da fare“, come nella circostanza del matrimonio tra Renzo e Lucia ne I Promessi Sposi.
Il giorno dopo – ovvero venerdì 26 giugno -, sullo stesso quotidiano citato precedentemente, è stata però pubblicata un’intervista del giornalista” ad Amedeo Fei, presidente della Polisportiva biancorossa: la foto è abbastanza amatoriale ma, come si vede, la firma è la stessa.

Le domande sorgono allora spontanee: perché non presenziare ad una riunione così importante la sera prima perché “offesi dalle parole di un articolo”, se poi il giorno dopo si è andati a nozze con lo stesso autore? Perché, in tutto questo, Comune e Polisportiva restano così sicuri che il Città di Chiusi sia veramente disponibile ad una fusione per far rimanere la stessa Polisportiva in Promozione e per salvare il salvabile di una società “nata in contrapposizione” proprio ad essa, con lo scopo di far giocare i ragazzi del luogo?
A quanto ci sembra, nella città di Porsenna c’è moltissima confusione. Come si risolverà la faccenda?

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