Connect with us

Prima Categoria

PRIMA H – Poliziana, la provocazione del dg Gabriele Cardia: “Fermate i campionati prima che sia troppo tardi!”

Published

on

Pubblichiamo questa lettera inviataci da Gabriele Cardia, direttore generale della Poliziana, società di Prima Categoria H entrata in quarantena per la positività di un giocatore della Virtus Chianciano, affrontata domenica 20 settembre in Coppa Toscana. Di seguito, il messaggio integrale:
“FERMATE SUBITO I CAMPIONATI DILETTANTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI O CHE SIANO FALSATI! LA FIGC ABBIA IL CORAGGIO DI AMMETTERE CHE CON QUESTE CONDIZIONI NON C’È TUTELA PER CHI SCENDE IN CAMPO ANCHE PER UN SOLO MINUTO. COSÌ NON SI PUÒ PARTIRE!
Ho quasi tutta la squadra a fare i tamponi anche se alcuni hanno giocato solo pochi minuti: qui non ci sono Ibrahimovic e company, qui ci sono artigiani, operai, muratori, titolari di piccole imprese che non si possono permettere di stare 14 giorni a casa per aver giocato una partita nei dilettanti, dove spesso non prendono un rimborso o, addirittura, lo prendono anche se equivale a due uscite a cena! Ho quattro o cinque ragazzi che vogliono smettere perché non se la sentono di rischiare ancora: questa situazione provocherà anche danni economici, che qualcuno dovrà pur pagare!
Non c’è un protocollo chiaro, e responsabilmente le società dovrebbero, sulla base di quello che è successo a noi, comunicare ai propri tesserati come funziona. La nostra partita venga presa come esempio: se risulta un positivo tra i giocatori, tutti coloro compresi gli avversari che hanno messo piede in campo anche per un solo minuto devono andare in quarantena fiduciaria in attesa del doppio tampone, per 14 giorni!
I campionati devono ancora iniziare: noi ora non potremo allenarci e saremmo svantaggiati, cosa che succederà ad altri dopo. Capisco che fino a che non capita sembra che il problema sia di altri, ma in verità riguarda tutti: dovremmo riunirci come società e chiedere delle risposte chiare alla FIGC che al momento alza le mani. Nei prossimi giorni, oltre che a scrivere alla FIGC per chiedere come procedere, chiameremo altre società per ragguagliarle su cosa sta succedendo a noi e vediamo se riusciamo a fare un comunicato congiunto alla FIGC per bloccare i campionati e farli ripartire quando avremo una situazione che ci dia garanzia di poter giocare serenamente.
Partire ora potrebbe essere un grande errore: ognuno si prenderà le proprie responsabilità. Poi non dite che noi non lo avevamo detto…”

Advertisement
Click to comment
0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Facebook


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: