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Le pagelle di Siena – Pianese 0-0

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PAGELLE SIENA
NARDUZZO, 6: qualche imperfezione in ripartenza, ma salva su Candiano nella palla gol più nitida degli avversari.
HARUNA, 6.5: composto, senza troppe sbavature. Il migliore del Siena.
CARMINATI, 5.5: controlla benino gli attaccanti avversari, commettendo però spesso errori di gioventù. Esce per crampi.
(dall’83’ RUGGERI, sv).
TERIGI, 6.5: buona partita, è quello che spicca di più in difesa.
(dal 72′ SCHIAVON, 6: sufficienza d’ufficio).
FARCAS, 6: regge senza troppi problemi l’attacco della Pianese.
GIBILTERRA, 5: più fuori dal gioco del solito.
AGNELLO, 6: geometra del centrocampo, si limita a girare palla. Qualche conclusione, niente di più.
SARE, 5.5: ha una delle due occasioni migliori del Siena a 5-6 metri dalla porta, e la sciupa malamente.
MARTINA, 6.5: bello il duello sulla fascia con Ambrogio, in cui diverse volte ha la meglio.
MIGNANI, 5: impalpabile, non si vede praticamente mai.
GUIDONE, 5.5: lotta molto e spesso si lascia andare a proiezioni offensive in solitaria. Sbaglia un rigore in movimento non troppo difficile da buttare dentro.
ALL. GILARDINO, 6: senza alcun dubbio, il suo Siena è avanti anni luce rispetto a quello della strana coppia Gazzaev-Pahars. La Pianese era probabilmente l’avversario peggiore da trovare oggi: il punto guadagnato serve a poco, ma l’importante è avere tenuto la porta inviolata e essere tornati a fare gruppo. E’ anche vero, però, che c’è molto da lavorare.

PAGELLE PIANESE
WROBLEWSKI, 7: una calamita su tutti i palloni che gravitano dalle sue parti. Blocca tutti i calci d’angolo avversari ed è sempre attento quando esce. Il migliore della Pianese.
AMBROGIO, 5.5: sgomita contro Martina, spesso perde palla e spesso riesce a prevalere. Un passo indietro, però, rispetto alle precedenti partite.
FOLINO, 7: nemmeno Gilardino si aspettava che giocasse titolare. L’ultimo arrivato, classe 2002, è concentrato in ogni istante del match e si comporta ottimamente all’esordio dal primo minuto. Il migliore ex aequo con Wroblewski.
GAGLIARDI, 5.5: ha bruciato le tappe per rientrare dall’infortunio e non perdersi il derby nel derby, lui che è proprio di Siena. Qualche sbavatura, però, ha condizionato la sua partita.
CHINNICI, 6: sulla sua fascia spingono molto meno, e di conseguenza patisce meno di Ambrogio.
(dal 59′ LATTANZI, 5.5: un errore di troppo manda su tutte le furie Pagliuca. Deve essere più sveglio).
MARINO, 6: si intende bene coi compagni di reparto. Prova a giocare a memoria ma non sempre ci riesce.
SIMEONI, 6: nella prima frazione perde almeno tre palloni velenosi, nella seconda è quello che ci mette più grinta.
ISLAMAJ, 5.5: cicca completamente la sfera da un’ottima posizione per segnare.
REMORINI, 5: se non fosse per qualche calcio d’angolo battuto, nessuno si sarebbe ricordato della sua presenza in campo.
(dal 46′ CANDIANO, 6: ha l’occasione buona per segnare, viene fermato da Narduzzo).
ARRAS, 5.5: poco “in palla” rispetto al solito. L’allenatore se ne accorge e lo toglie.
(dal 59′ MENGALI, 6: fa la boa nell’attacco amiatino. Sponde e sportellate: bravo).
ZINI, 6: meglio nel primo tempo che nel secondo, quando praticamente sparisce. Subisce molti falli e permette alla Pianese di rifiatare.
(dal 93′ BERNARDINI, sv).
ALL. PAGLIUCA, 6: va bene che il Siena stava attraversando un brutto momento, ma la Pianese non poteva di certo sperare di avere vita facile oggi all’Artemio Franchi. Malgrado il “solo” punto guadagnato, la Pianese prosegue la striscia di risultati utili consecutivi, arrivata a 5: chissà che sarebbe successo, se avesse ingranato da subito…

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