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Serie D

San Donato Tavarnelle, Paolo Indiani si presenta: “ Vogliamo fare un campionato da protagonisti”

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Il primo giorno di Paolo Indiani e il San Donato Tavarnelle si consuma nell’azienda del presidente Andrea Bacci, dove la società presenta il nuovo tecnico, arrivato, dopo un lungo tira e molla, dal Follonica Gavorrano. Indiani è un allenatore che antepone sempre il lavoro sul campo alle parole e lo dimostra anche in sede di presentazione. Indiani, polo della società con in bella vista gli sponsor che supportano il sodalizio, parla soppesando le parole, come se fosse già calatosi perfettamente nella parte, con accanto il consigliere Gianni Rodani, in rappresentanza della società, visto che il presidente Andrea Bacci è al mare.
“Ho trovato una società giovane – esordisce – in ascesa, ma consolidata in categoria. Vogliamo migliorarci, rispetto agli ultimi anni. Vogliamo competere per i vertici. Per scendere ci vogliono determinate garanzie e la società su questo, mi ha fornito le più ampie rassicurazioni. Ecco perché ho scelto San Donato, perché vogliamo essere protagonisti. Ringrazio la proprietà, che ha fatto di tutto per volermi”. Indiani ritrova il neo ds Egidio Bicchierai. “Lavoro volentieri con Bicchierai – conferma – c’è stima reciproca, e il suo arrivo qui ha facilitato l’accordo con il San Donato, visto che con lui ho condiviso le precedenti esperienze di Grosseto e Poggibonsi”.
“Il San Donato – prosegue – è una squadra importante, non farò rivoluzioni, nelle trattative ci sono poi altri motivi che determinano arrivi e partenze. Il San Donato e già una buona formazione. Cercheremo di trattenere i migliori. Nei prossimi giorni annunceremo le prime conferme e almeno tre nuovi acquisti, tra i quali un attaccante importante: è nostra intenzione colmare questa lacuna e il direttore sta lavorando su questo aspetto. Intanto abbiamo già confermato Matteo
Caciagli, Francesco Frosali e faremo di tutto per trattenere anche Tetteh”.

“Il prossimo – prosegue Indiani – sarà un campionato anomalo, non si sa quando cominceremo, con giocatori fermi da sei mesi. Noi abbiamo il vantaggio di partire con un margine di vantaggio per la solidità societaria. Voglio fare un calcio di possesso, propositivo e sono sicuro che se si giocherà così, i risultati verranno sicuramente”.
La chiusura è per il Follonica Gavorrano. “A Gavorrano – conclude – ho fatto un lavoro straordinario, ringrazio un gruppo che non ha riscontro in società di Serie D. Mi dispiace che non sia finito il campionato, ero convintissimo di entrare nei playoff e arrivare tra le prime cinque. Sarei rimasto volentieri, è andata così, guardiamo avanti, ma la reputo un esperienza importante, considerato che sono arrivato a ottobre, con una squadra in difficoltà e se avessimo giocato le ultime otto gare avremmo fatto molto bene, valutando anche il calendario che avremmo affrontato”. Indiani nei prossimi giorni comunicherà la composizione del suo staff e l’inizio della preparazione, prevista con molta probabilità per i primi giorni di settembre.

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