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SERIE D – “Late drama” per la Pianese: rigore sbagliato al 93′, finisce 1-2 per il Montespaccato

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PIANESE-MONTESPACCATO

PIANESE – MONTESPACCATO 1-2
Marcatori: 27′ rig. Arras (P), 48′ rig. Gambale (M), 76′ Bassini (M)
PIANESE: Wroblewski, Sabatini (82′ Ambrogio), Chinnici, Gagliardi, Bernardini, Simeoni, Candiano (82′ Cecconi), Kondaj, Arras, Remorini, Zini. A disp. Sorzi, Lo Iacono, Misimovic, De Lucia, Tampwo, Lepri, De Patre. All. Guido Pagliuca
MONTESPACCATO: Langellotti, Di Nezza, Tabascio, Gambale, Rinaldi (66′ De Dominicis), Quatrana (82′ Santarelli), Tataranno, Bassini, Putti (94′ Proietto), Benedetti, Silvestro (86′ Finucci). A disp. Tassi, Svidercoschi, Grimaldi, Nanci, Pesarini. All. Fabrizio Ferrazzoli
Note: Cecconi (P) sbaglia un rigore al 93′. Ammoniti Di Nezza, Chinnici, Tabascio, Silvestro, Bassini, Gagliardi, Bernardini. Espulso Remorini (P) al 47′ per gioco falloso

Solito clima montanaro a Piancastagnaio, dove la Pianese affronta il Montespaccato per racimolare un po’ di punti e allontanarsi da una posizione in classifica che di certo non le compete. Il primo quarto d’ora non succede praticamente niente: gli ospiti sono abili a spezzare le azioni amiatini, talvolta in maniera anche troppa irruenta. I primi due sussulti sono di Gambale: al 20′, l’attaccante laziale fallisce un rigore in movimento da posizione ottima con il pallone, servito da Silvestro, che finisce a fil di palo; un minuto più tardi, sempre il numero 9 conclude rasoterra dai 20 metri, ma Wroblewski è attento. Il gatto di Varsavia è poi attento anche sul successivo tiro di Bassini. Il Montespaccato preme, ma al 27′ combina la frittata: dal calcio d’angolo di Rinaldi parte il contropiede della Pianese, su cui gli ospiti si fanno colpevolmente trovare impreparati. La triangolazione Zini-Arras-Candiano porta il numero 7 davanti a Langellotti, e Tabascio non può fare a meno di atterrarlo dentro all’area di rigore: si incarica della battuta Arras, che spiazza l’estremo difensore laziale e porta in vantaggio la squadra di Pagliuca. Gli amiatini risultano ora un po’ più tranquilli e, trascinati dall’estro di Zini e dalle scorribande di Sabatini, cercano il raddoppio: al 31′ l’arbitro non fischia un altro penalty su Arras che, spalle alla porta, viene travolto da Di Nezza. In chiusura di frazione, Zini su punizione impegna Langellotti. Si va a riposo sull’1-0 per i locali.
Pronti, via e l’arbitro assegna un rigore dubbio al Montespaccato: su calcio d’angolo di Rinaldi, Remorini strattona Di Nezza, che in maniera plateale cade a terra. Il 10 della Pianese viene incredibilmente espulso, e Gambale segna insacca il seguente penalty. Il pareggio è un brutto colpo per i locali, che comunque tornano subito in area di rigore avversaria con Kondaj, il cui tiro sfiora la traversa.
I senesi, in inferiorità numerica, patiscono il gioco ospite, che però non conduce mai ad una vera e propria conclusione in porta. Non succede più niente fino al 72′, quando i bianconeri hanno una chance clamorosa di tornare in vantaggio: la difesa del Montespaccato fallisce la trappola del fuorigioco e lascia Zini libero di insaccare: l’11 ex Arezzo, però, tira centrale invece che all’angolino, e Langellotti respinge con i pugni. Gol sbagliato, gol subito: Bassini prende palla a centrocampo e, dai 30 metri, lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio dei pali. Siamo al 76′, e gli azzurri hanno ribaltato la situazione.
Entrano Cecconi e Ambrogio, e la Pianese si riversa totalmente in avanti. Su punizione di Zini, Bernardini colpisce di testa da posizione defilata, ma non impensierisce il portiere; il sopracitato Cecconi, poi, non aggancia un pallone in area su cui sicuramente avrebbe potuto fare male. La Pianese, con le unghie e con i denti, conquista un secondo rigore nel recupero grazie a Cecconi, strattonato visibilmente a 4 metri dalla porta: lo stesso neoentrato, calcia però centralmente, e Langellotti diventa quindi l’eroe di giornata tra le fila laziali. Il match termina, quindi, sull’1-2: la legge del numero 10, nel giorno in cui tutta la Serie D ha osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Maradona, ha sancito la più celebre “legge del contrappasso” dantesca, tanto che a fine partita, in sala stampa, anche il capitano laziale ha affermato, con sportività, che il rosso per Remorini è apparso “un po’ esagerato”. Gli amiatini rimangono a 5 punti in classifica, il Montespaccato vola a 9 e insidia le posizioni alte del girone E.

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