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Solidarietà al giornalista Simone Ferro di “Palla al Centro”

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La redazione di Calciosenese.it esprime solidarietà al collega Simone Ferro, giornalista di Noi Tv e conduttore di “Palla al Centro”, seguitissimo programma sportivo della Versilia.
Vi riportiamo, di seguito, l’accaduto e restiamo a disposizione della società Real Forte dei Marmi Querceta per esprimere la propria opinione ed il resoconto dei fatti.
COMUNICATO STAMPA: LA SOCIETÀ DEL REAL FORTE DEI MARMI QUERCETA OGGI NON FARÀ ENTRARE IL GIORNALISTA SIMONE FERRO ALLO STADIO “NECCHI-BALLONI” DI FORTE DEI MARMI PER LA PARTITA DI CALCIO DI SERIE D REAL FQ-SERAVEZZA VIOLANDO OGNI REGOLA DEL DIRITTO/DOVERE DI CRONACA
Ancora increduli per ciò che sta accadendo, la redazione di Palla al centro rende noto che questo pomeriggio (domenica 17 gennaio 2021) il nostro giornalista Simone Ferro non verrà fatto entrare allo stadio “Necchi-Balloni” di Forte dei Marmi per assistere alla partita di calcio di Serie D Real FQ-Seravezza che lo stesso cronista deve raccontare come evento sportivo non solo per la nostra trasmissione e per la nostra emittente televisiva Noi Tv ma anche per il quotidiano La Nazione e per l’emittente radiofonica Radio Bruno Toscana. Un fatto gravissimo ed ingiustificato. Negare l’ingresso allo stadio, ledendo il diritto al lavoro: la partita di calcio, infatti, è un avvenimento aperto al pubblico (attualmente “a porte chiuse” ma per quanto riguarda gli spettatori paganti non certo per la stampa che infatti oggi verrà tutta quanta fatta entrare tranne uno) e chi lo organizza non può in alcun modo negare il diritto-dovere di cronaca a coloro che, professionalmente, svolgono questo compito. Dopo e nonostante i fatti già di per sé gravi avvenuti domenica 20 dicembre 2020 al “Necchi-Balloni” dopo Real FQ-Prato (aggressione verbale subita dalla nostra troupe composta dal giornalista Simone Ferro e dal cameraman Claudio Taglialegne, e poi messaggi “poco simpatici” inviati via WhatsApp direttamente sul cellulare privato dello stesso Ferro da parte del presidente del Real FQ Enrico Lenzi… l quale tuttavia in questa settimana si è chiarito telefonicamente con Ferro dimostrando, Lenzi, con un gesto apprezzabile se non altro la disponibilità, lui sì, ad un confronto civile e pacifico come le circostanze richiederebbero), per tutta la settimana appena passata è stata data la disponibilità ad un incontro chiarificatore tra gli interessati e le parti. Sin da martedì scorso (12 gennaio), dopo esser stato ricontattato da Lenzi, il collega Ferro ha fin da subito dato la sua piena disponibilità con chiari segnali d’apertura insieme anche ai suoi direttori responsabili delle tre testate per cui lavora. Ciò invece non è avvenuto da parte dell’amministratore delegato Alessandro Mussi (che per altro svolge anche un ruolo istituzionale in Lega essendo appena stato rieletto delegato assembleare della Lnd) e del direttore generale Alessandro Donati. Quest’ultimo, travestendosi… da “censore”, ha firmato la risposta via mail alla regolare richiesta di accredito (inviata nei tempi e nelle modalità indicate dalla stessa società del Real FQ in vista del derby casalingo col Seravezza) formalizzata da La Nazione Viareggio-Versilia e da Radio Bruno Toscana respingendo la richiesta di accredito per Ferro “causa contenzioso in corso”. Al momento però non risulta alcuna contesa giudiziaria in essere.
Denunciando pubblicamente questo grave fatto del non far entrare un giornalista allo stadio a svolgere regolarmente il proprio lavoro, tutto lo staff di Palla al centro manifesta con questa nota la sua vicinanza e appoggio all’amico e collega Simone Ferro (che da 15 anni svolge questo mestiere e mai gli era capitata una cosa del genere), il quale ha ricevuto e sta ricevendo in questi giorni (in cui la “notizia” si era già un po’ diffusa negli ambienti sportivi locali e non solo) molteplici attestati di stima e soprattutto di solidarietà da tutto il mondo del giornalismo della zona e della Versilia, ma anche da appassionati sportivi e addetti ai lavori. E persino dall’interno della stessa società del Real Forte Querceta (che sta evidentemente intraprendendo questa “battaglia personale” unicamente nelle persone dell’a.d. Mussi e del d.g. Donati) sono giunti, e ovviamente manifestati in forma privata, segnali di solidarietà e prese di distanza da certi atteggiamenti.
Chiaramente chi di dovere è già stato informato della faccenda: Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), AssoStampa e Ordine dei giornalisti. Nonostante tutto e il comportamento ricevuto, la nostra posizione come trasmissione tv e fb Palla al centro resta quella di apertura. Il Real FQ già dal 23 dicembre scorso, con tanto di comunicato, ha voluto imbastire un “silenzio stampa ad personam” che per altro poi non fa che “danneggiare” i propri tesserati (cui viene impedito di parlare con noi) ed i propri tifosi (privati della possibilità di avere maggiori informazioni sulla loro squadra del cuore con le interviste ai propri beniamini). Ma sono scelte, queste, che una società è libera di fare se le ritiene opportune e “vantaggiose” per la propria immagine e i propri sponsor. Noi come ‘Palla al centro’ abbiamo (e lo ribadiamo) sempre dato la possibilità a chiunque di parlare e intervenire ai nostri microfoni e/o durante le nostre puntate televisive del lunedì sera di certo non sottraendosi all’esercizio del diritto di replica. Perché, noi, le regole del nostro mestiere (diritti e doveri) le conosciamo bene.

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